Mese: dicembre 2014

Falò, presepi, mongolfiere, libri, musica e teatri. Questo nell’ultimo ClapClap 2014

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Artisti internazionali e amici di campagna per il falò bolognese di San Silvestro
Alberto Ceffo Gruppioni e il Go Talent di presepi
Il Grande Volo di Fabrizio Carollo
Fra la poltrona di casa e quella del teatro: i consigli del Nutizièri Bulgnaiṡ

Chi l’avrebbe mai detto… che il Vecchione che si brucia in Piazza il 31 a Bologna…

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Servizio ed Quî dal Nutizièri Bulgnaiṡ per ClapClap #46

Anc st’ân al Vciån al n é brîṡa ptruniàn, l é ariåuṡ.

Anche quest’anno il Vecchione non è petroniano. E’ dell’interland bolognese

L’é dal 2005 che quî ed Ciṡanôva i métt’insåm Vèci e Vción pr i bulgnîṡ.

E’ dal 2005 che quelli di San Matteo della Decima assemblano Vecchie e Vecchioni per i bolognesi

Ròba da Frankestèin !

Roba da Frankestain

Burlesque, Consigli di Musica, Libri e Teatro… poi Nuvitè nel ClapClap #45

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Claudia Rota ci aggiorna sul Teatro Burlesque a Bologna

I Consigli del Nutizièri Bulgnais: Musica, Libri e Teatro

Nutézzi: Cosa gira a Bologna: in pista Patrizia Strazzari ed Ettore Pancaldi

Nutizièri Bulgnais consiglia la musica di Alessandra Celletti

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christmas promoCelletti

clicca sulla locandina per più informazioni

Le strade di Bologna si riempono di poesia – ClapClap #44

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Incontri in strada, Ettore Pancaldi e Fabrizio Carollo
chiacchierano con Cinzia Demi per le vie di Bologna

Ci si diverte soprattutto così…
Ceffo ci propone: Quando c’era il Circolo Aziendale

In libreria e a teatro: i consigli dal Nutizièri Bulgnaiṡ

Un raffinato evento in un luogo da favola mercoledì 17 dicembre a Bologna

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EstroVersi è un’associazione culturale che ha avuto la bella idea di fare del Grand Hotel Majestic, uno dei luoghi più affascinanti di Bologna, un raffinato salotto poesia in

Sì, proprio quello che un tempo tutti, qui da noi, sapevano che era il Baglioni e che, forse, qualche volta abbiamo anche sognato di trascorrervi una travolgente notte di passione con il partner del momento.

Proprio il più prestigioso hotel 5-stelle-Lusso che tutti sanno essere, a Bologna in via Indipendenza 8

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Un thé con la poesia

Momenti di incontro con alcuni dei più prestigiosi nomi
del nostro panorama poetico contemporaneo

è l’appuntamento perfetto per il mercoledì pomeriggio

e…

Mercoledì 17 dicembre alle 17:30

avremo la presenza di Massimo Morasso, Nicola Bultrini
che leggeranno… loro versi dialogando con la conduttrice e ideatrice di questa bella iniziativa
Cinzia Demi, anch’essa affermata poetessa

Un discreto tappeto musicale sottolineerà la suggestione dei versi grazie al Conservatorio “Giovanni Battista Martini” che propone il duo viola e flauto Giulia Guardenti e Caterina Romano

Correda  l’evento una tazza di buon tea inglese e un assaggio di prodotti dolciari tipici della Pasticceria Gamberini

Nota pratica: è obbligatoria la prenotazione. Info e prenotazioni allo: 051.225445

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Note sui protagonisti dell’evento

Massimo Morasso è una personalità letteraria di cui importanti editori hanno pubblicato vari libri di poesia e critica letteraria. Presente in antologie di rilievo nazionale, è tradotto in portoghese, tedesco, francese e greco. Ha scritto e scrive per alcune fra le più prestigiose riviste letterarie italiane.

Nicola Bultrini nel 2002 è il vincitore del Premio Montale, sezione “Inediti”. Sue poesie e scritti vari sono stati pubblicati su importanti riviste letterarie. Studioso della Prima Guerra Mondiale, ha pubblicato saggi e ricerche sull’argomento, oggi ricorrenza storica. Tra questi ricordiamo: La grande guerra nel cinema (del 2008 con prefazione di Mario Monicelli); Pianto di pietra – la grande guerra di Giuseppe Ungaretti (del 2007 con prefazione di Andrea Zanzotto)

Cinzia Demi E’ nata a Piombino (LI), lavora e vive a Bologna. E’ operatrice culturale, poeta, scrittrice e saggista. E’ direttore della Nuova Collana di Poesia Contemporanea “Sibilla” per la Casa Editrice Pendragon di Bologna. Fa parte del gruppo Poetico il “Laboratorio di Parole” per il quale ha l’incarico di curatrice delle relazioni esterne e direttrice della rivista bimestrale “Parole”. Nel 2007 pubblica il libro “Incontriamoci all’Inferno” Parodia di fatti e personaggi della Divina Commedia di Dante Alighieri (Pendragon). Ha collaborato e collabora con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, con l’Università Primo Levi di Bologna, con l’Associazione Italia Medievale, con La Festa della Storia organizzata dal Dipartimento delle Discipline Storiche, con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, con l’Università di Palermo, e con molte altre associazioni e istituzioni sul territorio nazionale. Realizza con i suoi testi presentazioni spettacolari in abbinamento a musica e arti varie, in giro per l’Italia e all’estero. Ha inoltre pubblicato: “Il tratto che ci unisce” (Prova d’Autore, Catania 2009); “Al di là dello specchio fatato. Fiabe in poesia” (Albatros, Viterbo 2010); “Caterina Sforza. Una forza della natura fra mito e poesia” (FARAEditore, Rimini 2010); “Incontri e Incantamenti (Raffaelli, Rimini 2012); “Ersilia Bronzini Majno. Immaginario biografico di un’italiana tra ruolo pubblico e privato” (Pendragon, Bologna, 2013 ).

Gigén Lîvra .pr äl Bôni Fèst 2014

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With compliments
Âldo Jèni Nuà

17 dicembre, ore 17, Bruno Lanzarini all’Archiginnasio – Comunicato stampa

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Per Bruno Lanzarini nonostante non siano in calendario ricorrenze o anniversari è in programma una giornata a lui dedicata.

L’iniziativa è della prestigiosa Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio che ricevendo dal figlio e dai nipoti di Lanzarini, un dono importante per Bologna quale l’archivio teatrale del noto Attore, ha voluto comunicare pubblicamente alla Città l’istituzione del Fondo speciale Bruno Lanzarini nel luogo privilegiato al quale affidare la memoria identitaria dei membri della comunità, struttura garante della conservazione di libri e carte.

Ora, questi materiali, riordinati e descritti da Maria Grazia Bollini, sono a disposizione di tutti.

L’invito è per Giovedì 17 dicembre, ore 17:00 nell’autorevole sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio

Di questo istrionico personaggio, tanto amato dai bulgnîṡ, ne parleranno

Laura Mariani, docente di Storia dell’Attore all’Università di Bologna e Luigi Lepri, cultore del dialetto bolognese.

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Seguirà la presentazione del volume
E té prélla
Bruno Lanzarini, un bolognese in palcoscenico
a cura di Davide Amadei, Aldo Jani Noè e Patrizia Strazzari

Maglio Editore – 2015 San Giovanni Persiceto

Interventi di Davide Amadei, Maria Grazia Bollini, Aldo Jani Noè, Marialuisa Ravenda Santini, Roberto Serra, Patrizia Strazzari
Letture a cura di Luigi Lepri e Roberta Montanari

Ingresso libero

Qualche nota sul libro, interessante raccolta di documenti e testimonianze che aggiungono dovizia di particolari alla Bologna del Novecento.

Cominciamo dal titolo. Prilèr significa ‘girare’, ‘voltare’, imprimere una giravolta. Quindi l’ E té prélla! noi, bolognesi di oggi, potremmo accoglierlo come un invito a “darci una mossa” a divulgare con maggior impegno la tradizione della Città e interpretare, come fece con maestria Bruno Lanzarini, lo spirito autenticamente petroniano.

Uno spirito da lui profuso fra teatri e carnevali, impagabili momenti di buonumore. La sua simpatia attraverso la maschera di Balanzone fu tanto apprezzata al di là del nostro Reno e oltre i confini nazionali: ambasciatore di quella leggerezza nostrana che si acquisisce vivendo da bulgnaiṡ a Bulåggna.

I testi e le immagini presentati nel volume aggiungono dovute conoscenze al profilo biografico di Bruno Lanzarini e alla sua eccellenza tótta bulgnaiṡa. Grazie anche a simpatiche ricordanze rilasciate oggi da coloro che sulla scena e non solo frequentarono l’Attore. Il tutto contestualizzato in un ‘viaggio’ nel bel parlare bolognese.

Per Patrizia Strazzari e Marialuisa Ravenda, attrici della Compagnia “Bruno Lanzarini”, è stato emozionante ritrovare in casa Lanzarini questo patrimonio di foto, locandine, copioni, lettere, appunti autografi e curiosità. Occorreva che l’innegabile valore storico e culturale di tutto ciò fosse condiviso attraverso sinergie e collaborazioni. A questa condivisione hanno risposto Maglio Editore, il Club Il Diapason, Davide Amadei, ricercatore della storia del teatro dialettale bolognese e Aldo Jani Noè, appassionato divulgatore della lingua di Bologna.

Allo stesso modo con cui Bruno Lanzarini, dopo gli applausi riservati alla commedia andata in scena, salutava il suo pubblico si è pensato di completare questo libro con i testi di alcuni dei suoi monologhi (ascoltabili dalla di lui viva voce scaricando alcuni file tramite un link indicato nell’edizione). Per Lanzarini questo era un rito e il suo pubblico lo aspettava. Anzi forse lo pretendeva. Il suo spiccato spirito di osservazione gli permetteva di calarsi interamente nella macchietta e renderla viva, veritiera, perfetta nei particolari. Ancora oggi c’è chi ricorda soprattutto il suo Inbarièg (l’Ubriaco) che tra un esilarante episodio di sbornia e l’altro aggiungeva “Alé, òto bèl vèc’” e attraversava in equilibrio malfermo la ribalta mugugnando “Trai, trai carugnéṅna…” concludendo poi la promenade con un “E té prélla!”.

Una genuina espressione con cui si è voluto intitolare questo libro che è anche una speranza per chi è interessato a mantenere ben viva la nostra tradizione locale.

Nel voIume:
Un personaggio, un libro… un titolo forse un po’ criptico di A.Jani Noè, P.Strazzari, D.Amadei
Il fondo Bruno Lanzarini all’Archiginnasio: un dono importante per Bologna di A.Manfron
La mî Bulgnâza. Un insónni dal nôn a ûc’ avêrt di B.Lanzarini
Le cento maschere di un attore davvero petroniano di D.Amadei
“Un attore recita sull’acqua”: Adriana Lanzarini porta al III millennio il nome di Bruno di A.Lanzarini
Mo scorri bene in itagliano. Fra Bulåggna, Bulgnîṡ e Bulgnaiṡ di A.Jani Noè
Interviste a Giovanna Bigagnoli, Carla Astolfi, Annamaria Lucchini, Narcisa Bonati, Giampietro Tenan, Marialuisa Ravenda, Pietro Bignami, Ettore Pancaldi, Annarita e Bruno Lanzarini, Luigi Lepri
Al Sgnèr Peppino in cråuṡ Zirudèla di B.Lanzarini)
Monologhi e scenette di B.Lanzarini
Il fondo speciale Bruno Lanzarini nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna di M.G.Bollini

Info 335.8237759

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